TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano.
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026 Como sta mostrando uno degli appuntamenti culturali più importanti della prossima stagione artistica italiana: “Turner: il fascino del Lago di Como e del paesaggio italiano”, grande mostra dedicata a Joseph Mallord William Turner (1775-1851), maestro del Romanticismo inglese.
Il progetto, curato da Elizabeth Brooke e realizzato dal Comune di Como in collaborazione con la Tate, porterà a Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca civica una selezione di opere provenienti interamente dalle collezioni della Tate. La mostra approfondisce il rapporto tra Turner e il paesaggio italiano, con particolare attenzione al Lago di Como, luogo che l’artista visitò durante i suoi viaggi in Italia e che contribuì in modo decisivo all’evoluzione della sua ricerca sulla luce, sull’atmosfera e sulla dissoluzione della forma.
“Questo programma mette in evidenza una fascinazione artistica continua per la luce, il colore e l’esperienza del luogo”, spiega la curatrice Elizabeth Brooke. “Le mostre rivelano come questi temi vengano reinterpretati nel tempo, risuonando nuovamente nel paesaggio luminoso e unico di Como”.
Il percorso espositivo prende avvio al Broletto, storico edificio medievale nel cuore della città, dove saranno esposti sette acquerelli dedicati a Como e al lago. Le opere documentano l’evoluzione stilistica di Turner: dagli schizzi realizzati durante il primo viaggio italiano del 1819 fino agli studi cromatici degli anni Quaranta dell’Ottocento, nei quali il paesaggio si trasforma progressivamente in visione atmosferica e poetica.

Turner rimase profondamente colpito dalla morfologia del territorio lariano: le montagne a picco sull’acqua, i repentini cambiamenti atmosferici e i riflessi del lago divennero elementi centrali della sua ricerca pittorica. Alla Pinacoteca civica saranno invece presentati quattro dipinti a olio dedicati ai temi italiani, inseriti in un percorso che mette in luce il dialogo dell’artista con la tradizione classica e letteraria e il suo progressivo avvicinamento a forme quasi astratte.
Nello spazio Campo quadro sarà inoltre allestita una sezione documentaria con dipinti, incisioni e mappe ottocentesche provenienti dalle collezioni civiche, per ricostruire la Como visitata da Turner. Tra i materiali esposti anche la Pianta guida della Città e Borghi del 1871, che cita l’Hotel Volta (già Dell’Angelo), luogo in cui soggiornò il pittore.
La mostra è arricchita dalla proiezione di JMW Turner On the Wing, film immersivo prodotto da Tate Digital che racconta la vita e i viaggi dell’artista attraverso immagini, interviste e approfondimenti dedicati ai luoghi che ispirarono le sue opere, dalle Alpi svizzere alla campagna italiana. Ad accompagnare il progetto anche un catalogo bilingue italiano-inglese pubblicato da Moebius con saggi di Pietro Berra, Federico Crimi, Elizabeth Brooke e Andrew Loukes.
Como, Palazzo del Broletto (piazza Duomo; ingresso da infopoint) e Pinacoteca Civica di Como (via Diaz 84)
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026
C.C.
I open Paroleacapo for my great love: the Theater which allows me to travel while I’m still, dreaming sitting in the audience, dance in the gallery and take pics before the curtain rises!




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